È diventato ormai un format consolidato: “Sertec for art”. Seguendo l’eredità della tradizione olivettiana, l’incontro tra arte e lavoro prende vita negli spazi di Sertec Engineering, lungo la strada provinciale 222 n. 31.
“Dentro la fabbrica non c’è solo tecnica, ma anche cultura e spirito di innovazione”: ispirandosi al pensiero di Adriano Olivetti, nasce così il progetto che trasforma gli uffici di Sertec in un’area espositiva temporanea. Qui arte e lavoro si fondono, si influenzano a vicenda e si arricchiscono reciprocamente. L’obiettivo è offrire ai dipendenti un contesto stimolante e ricco di ispirazione, ma anche uno spazio vetrina per giovani artisti, dove talento e passione trovano visibilità.
Dopo altre fortunate mostre, è ora la volta di “Battiti”, un’esplorazione creativa che unisce diverse opere, nate dall’intreccio emotivo e sensibile di due visioni artistiche. Il risultato è una nuova identità condivisa, fatta di dialogo, relazione e partecipazione.
Le opere in mostra sono firmate da Chiara Mazzeri, medico e fotografa, che interpreta l’onirico attraverso l’immagine, e da Antonio Buonocore, storico dell’arte e fotografo, che guida lo spettatore in un viaggio introspettivo attraverso le sue creazioni.
La curatela è affidata al giovane Henri Aramini Borra, studente del Liceo Classico “Carlo Botta” di Ivrea, prossimo alla maturità.
L’inaugurazione si è svolta venerdì 6 giugno alle 17:30, con un vernissage. La mostra resterà visitabile fino a fine anno, negli orari di apertura degli uffici Sertec: dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30, e il sabato dalle 8:30 alle 12:30.

