INAUGURAZIONE DEI NUOVI UFFICI COMUNALI DI LESSOLO

29 Giu
2021

INAUGURAZIONE DEI NUOVI UFFICI COMUNALI DI LESSOLO

Si terrà il 10 luglio, l’inaugurazione dei nuovi uffici comunali a Lessolo.

La nuova sede è il risultato di un percorso progettuale condiviso tra tecnici incaricati e Amministrazione Comunale, iniziato nel 2017, con l’approvazione della Soprintendenza dei Beni Architettonici e Culturali della Città Metropolitana di Torino.

Tramite questo approccio al progetto, impostato dallo studio Sertec Engineering Consulting di Loranzè, è nata una chiara linea operativa, che ha stabilito una serie di dettagliati criteri progettuali, basata sui concetti chiave del restauro architettonico quali, compatibilità e distinguibilità – tra il nuovo intervento edilizio e la preesistenza – e reversibilità del nuovo intervento, lasciando sempre intatta l’architettura originaria e rispettando la sua autenticità. Tutto ciò a favore di una migliore conservazione dell’architettura storica e, allo stesso tempo, in funzione del nuovo utilizzo dello stabile.

Il comune lessolese andrà a occupare l’ex edificio scolastico di cui è stato lasciato quasi intatto il volume architettonico, pur introducendo una serie di interventi di miglioramento energetico che lo posizionano al secondo posto tra le strutture piemontesi su cui sono stati portati avanti progetti di questo tipo.

Si tratta di circa 600 metri quadri di spazi su cui Sertec è intervenuta in maniera professionale, risolutiva, ma, al tempo stesso, nel pieno rispetto degli aspetti storici: dalle antiche volte, ai pavimenti in graniglia, ai portoni in legno massello. Allo stesso modo, l’aspetto esteriore non è stato variato in maniera eccessiva. Fanno eccezione la demolizione delle superfetazioni, incoerenti con il volume originario, l’inserimento di un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, a cui si può accedere sia da piazza Valter Caffaro sia dall’altro ingresso, e la creazione di un piccolo porticato pedonale che mette in sicurezza il transito dei pedoni a fianco dell’edificio.

L’ambizioso progetto prende le mosse da un bando regionale del 2017, a fondo perduto per l’80%, a favore degli interventi di efficientamento energetico in comuni con meno di 5000 abitanti.

Fatti i necessari rilevamenti e preso contatto con la Soprintendenza, come previsto per edifici pubblici con più di 70 anni, si è arrivati con il progetto esecutivo al 2018, anno al termine del quale la Editel si è aggiudicata l’appalto per i lavori. I lavori sono terminati a giugno del 2020, ma l’emergenza covid-19 e la necessità di terminare le opere complementari, tra cui la ritinteggiatura della facciata lato piazza, hanno fatto sì che l’inaugurazione venisse rimandata di circa un anno.

Le opere in progetto hanno compreso quindi interventi atti al miglioramento energetico, al miglioramento sismico e interventi di ristrutturazione per adeguamento dell’immobile alla nuova funzione.

Per la coibentazione della porzione ottocentesca dell’edificio è stato inserito un cappotto interno, che ha permesso non solo l’isolamento termico dell’architettura storica ma anche la formazione di un’intercapedine per il passaggio dei nuovi impianti, evitando visibili tracce sulla struttura.

Il sistema di domotica BMS (Building Management System) a servizio dell’edificio permetterà il monitoraggio dei consumi energetici relativi all’impianto elettrico, all’impianto di condizionamento e più in generale agli impianti speciali; inoltre controllerà in maniera efficace l’utilizzo del nuovo impianto wi-fi, delle luci a led e delle tende esterne motorizzate per la schermatura solare.

È stato installato un impianto fotovoltaico integrato nella copertura, realizzato con celle opache e backsheet di colore rosso, simil laterizio, al fine di minimizzare non solo l’impatto ambientale ma anche visivo, in favore di un’ottima integrazione cromatica e architettonica.

Persino la rubinetteria e i sanitari sono stati scelti tra quelli che permettevano minori sprechi.

Ora la struttura è antisismica: il vano dell’ascensore in cemento armato e appositi tiranti in acciaio nelle volte contribuiscono alla sua solidità.

Grazie a questa serie di interventi, l’edificio è passato dalla classe energetica F alla A4, guadagnando la definizione di NZEB: Near Zero Energy Building ovvero edificio ad impatto energetico quasi nullo.

La certificazione richiesta dal Protocollo Itaca conferma la validità del progetto, ritenuto un’eccellenza per il risultato conseguito anche nel rispetto dell’ambiente e del contesto circostante, compresi gli abbellimenti delle piazze antistanti, l’introduzione di posteggi per le biciclette e gli accessi facilitati.

Il punteggio per questo tipo di progetti va da 0 a 5 e Lessolo si è aggiudicata un lusinghiero 3.3.

Dice il sindaco Elena Caffaro: “La nuova sede risponde a tutte le esigenze informatiche al passo con i tempi, pur nel rispetto della struttura, di cui alcune parti risalgono addirittura a metà Ottocento. Sono orgogliosa di donare a Lessolo una nuova sede per gli uffici comunali che guarda al futuro con la solidità di tutte le strumentazioni informatiche attualmente disponibili per il risparmio energetico. Il progetto tiene conto delle esigenze di disabili o anziani. Inauguriamo un edificio solido e perfettamente funzionale da tutti i punti di vista. Un ponte tra passato e futuro in cui troverà posto anche lo storico archivio comunale”.

Leggi l’articolo su: https://sertec-engineering.com/blog/comune-di-lessolo/